INCALICE
Newsletter TerroirTerroir Newsletter

Viticoltura eroica e UNESCO: quando la vigna si fa guardiana del paesaggioHeroic viticulture and UNESCO: when the vine becomes guardian of the landscape

La viticoltura eroica, i terrazzamenti e i paesaggi viticoli UNESCO raccontano come il vino sia, prima ancora che una bevanda, un presidio di terra.Heroic viticulture, stone terraces, and UNESCO wine landscapes tell how wine is, above all else, a form of land stewardship.

C'è un momento, sui versanti più ripidi delle Cinque Terre o sulle terrazze della Valtellina, in cui la vigna smette di essere solo agricoltura e diventa architettura viva: un sistema di muretti a secco, di sentieri stretti, di mani che ogni anno tornano a sistemare ciò che la pioggia ha smosso. Togliere la vite da quei pendii non significa soltanto perdere un vino: significa perdere il paesaggio.There is a moment, on the steepest slopes of the Cinque Terre or on the terraces of Valtellina, when the vine stops being mere agriculture and becomes living architecture: a system of dry-stone walls, narrow paths, and hands that return each year to repair what the rain has shifted. Remove the vine from those hillsides and you lose more than a wine — you lose the landscape itself.

Il presidio invisibile: muretti, pendii e maniThe invisible sentinel: walls, slopes, and hands

La viticoltura eroica è tale non per romanticismo, ma per misura: si definisce «eroica» la coltivazione della vite in condizioni estreme — pendenze superiori al 30%, terrazzamenti o gradoni, altitudini oltre i 500 metri, aree insulari. Il CERVIM, organismo internazionale dedicato, ne studia e promuove la sostenibilità; la legge italiana n. 238/2016 (art. 7) riconosce ufficialmente questi vigneti e finanzia il loro ripristino, proprio perché senza un sostegno economico la coltivazione in pendenza diventerebbe insostenibile e i versanti verrebbero abbandonati. Quando ciò accade — ed è già accaduto in molte aree montane europee — le terrazze crollano, i muretti cedono, il suolo frana. La vigna, in quei luoghi, non era solo coltura: era ingegneria del territorio.Heroic viticulture is not a romantic label but a technical one: grapevines grown on slopes exceeding 30%, on terraces or stepped hillsides, above 500 metres, or on islands. The CERVIM, an international body dedicated to its study, works to make it viable; Italian law n. 238/2016 (art. 7) formally recognises these vineyards and funds their restoration, knowing that without economic support, hillside farming would collapse and the slopes would be abandoned. When that happens — and it has, across much of mountainous Europe — terraces crumble, dry-stone walls fail, and soil erodes. The vine, in these places, was never just a crop: it was territorial engineering.

Il riconoscimento del mondo: i paesaggi viticoli UNESCOA world of recognition: UNESCO wine landscapes

Il modo più concreto con cui l'umanità ha detto «questo vale» è la Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fra i paesaggi culturali vitivinicoli iscritti negli ultimi vent'anni ci sono le terrazze vitate del Lavaux (2007), sulla sponda svizzera del Lago di Ginevra; i Paesaggi vitivinicoli del Piemonte — Langhe-Roero e Monferrato (2014), con 10.789 ettari su 29 comuni e sei componenti d'eccellenza; i Coteaux, Maisons et Caves de Champagne (4 luglio 2015), paesaggio culturale «evolutivo e vivente»; i Climats du vignoble de Bourgogne (2015), con 1.247 Climats che disegnano il cuore della Borgogna; e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (2019). Sono iscrizioni che guardano all'indietro — alle generazioni che hanno scolpito il paesaggio — ma valgono come impegno verso il futuro: il riconoscimento UNESCO vincola alla conservazione di ciò che l'ha meritato.The most tangible way humanity has said 'this matters' is the UNESCO World Heritage List. Among the wine-growing cultural landscapes inscribed over the past two decades are the Lavaux vineyard terraces (2007), on the Swiss shore of Lake Geneva; the Piedmont Wine Landscapes — Langhe-Roero and Monferrato (2014), covering 10,789 hectares across 29 municipalities in six distinct components; the Coteaux, Maisons et Caves de Champagne (4 July 2015), a 'living and evolving' cultural landscape; the Climats du vignoble de Bourgogne (2015), with 1,247 Climats mapping the heart of Burgundy; and the Prosecco Hills of Conegliano and Valdobbiadene (2019). These inscriptions look back at the generations who carved the landscape — but they act as a pledge to the future: UNESCO recognition ties a place to the conservation of what earned it.

Terra, vitigno, uomo: la triade che regge il versanteLand, vine, human: the triad that holds the hillside

La vigna racconta il terroir attraverso tre elementi inseparabili: la terra, il vitigno e la mano dell'uomo. Nei paesaggi eroici, questa triade è fisica, non metaforica. Il suolo argilloso-calcareo delle Langhe, il calcare cretoso della Champagne, i conglomerati, le marne e le arenarie delle colline di Conegliano e Valdobbiadene: ogni terroir plasma il vino, ma è l'uomo che decide se quel terroir sopravvive. I vigneti abbandonati della Liguria interna o di certi versanti alpini mostrano cosa succede quando la triade si spezza: il suolo si comporta in modo diverso, la vegetazione spontanea avanza, il paesaggio cambia volto in pochi decenni. Chi compra un Barolo o uno Champagne acquista, in parte, anche la continuità di quel sistema.The vine tells the story of terroir through three inseparable elements: land, grape, and human hand — and in heroic landscapes, this triad is physical, not metaphorical. The clay-limestone soils of the Langhe, the chalky cretaceous bedrock of Champagne, the conglomerates, marls and sandstones of the Conegliano and Valdobbiadene hills: every terroir shapes the wine, but it is the human presence that decides whether that terroir survives. Abandoned vineyards in inland Liguria or on certain Alpine slopes show what happens when the triad breaks: the soil behaves differently, spontaneous vegetation advances, and the landscape changes face within a few decades. Buying a Barolo or a Champagne is, in part, buying the continuity of that system.

Dal calice, la difesa: perché conta anche chi beveFrom the glass, the act of care: why the drinker matters too

La difesa del paesaggio passa, in modo indiretto ma reale, attraverso la scelta in enoteca. Un vino prodotto su terrazzamenti eroici — lo Sforzato di Valtellina, lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, un Carema dei pergolati alpini — incorpora nel suo prezzo anche il costo di quel presidio: la manutenzione dei muretti, il lavoro manuale che su quei pendii nessuna macchina può sostituire. Non è retorica: è economia del territorio. Sceglierlo consapevolmente significa sostenere una filiera che tiene in piedi, letteralmente, un versante. Il vino, in fondo, è anche questo: un patto silenzioso tra chi coltiva e chi beve, per tenere il paesaggio vivo.The defence of the landscape passes, indirectly but genuinely, through the choice at the wine shop. A wine grown on heroic terraces — the Sforzato di Valtellina, the Sciacchetrà of the Cinque Terre, a Carema from the Alpine pergolas — carries within its price the cost of that stewardship: maintaining the dry-stone walls, the hand labour that no machine can replace on those slopes. This is not rhetoric: it is the economics of place. Choosing it deliberately means supporting a chain that literally holds a hillside upright. Wine, in the end, is also this: a silent compact between those who grow and those who drink, to keep the landscape alive.

Pendenza minima — viticoltura eroicaMinimum slope — heroic viticulture30%30%
Langhe-Roero-Monferrato UNESCO (2014)Langhe-Roero-Monferrato UNESCO (2014)10.789 ha · 29 comuni · 6 componenti10,789 ha · 29 municipalities · 6 components
Climats di Borgogna — UNESCO 2015Burgundy Climats — UNESCO 20151.247 Climats1,247 Climats
Colline del Prosecco UNESCOProsecco Hills UNESCORiconosciute nel 2019Inscribed in 2019

I dati geografici (ettari, comuni, Climats) provengono dalle schede ufficiali UNESCO dei singoli siti. I nomi dei siti UNESCO sono quelli ufficiali al momento della redazione (giugno 2026). I paesaggi citati sono paesaggi culturali vitivinicoli; alcune aree della viticoltura eroica (Cinque Terre, Valtellina) ricevono riconoscimento attraverso normative nazionali, non necessariamente un'iscrizione UNESCO diretta come paesaggio viticolo.Geographic data (hectares, municipalities, Climats) is drawn from the official UNESCO records of each site. UNESCO site names are as officially recorded at the time of writing (June 2026). The landscapes cited are wine-growing cultural landscapes; some heroic viticulture areas (Cinque Terre, Valtellina) receive recognition through national legislation rather than a specific UNESCO wine-landscape inscription.