INCALICE
Piccola cantinaA small winery

Coronica: la Malvasia istriana di una piccola cantina sull'AdriaticoCoronica: Istrian Malvasia from a small winery on the Adriatic

A Koreniki, sopra Umago, la famiglia Coronica fa di un vitigno di confine il bianco dell'Istria.At Koreniki, above Umag, the Coronica family turns a borderland grape into the white of Istria.

L'Istria è una piccola penisola affacciata sull'Adriatico, divisa tra Croazia, Slovenia e un lembo d'Italia. Qui, su un fazzoletto di terra rossa sopra Umago, la famiglia Coronica lavora il vitigno bianco più legato a questo angolo di mare: la Malvasia istriana. Una cantina piccola, a conduzione familiare, fra i protagonisti del nuovo vino istriano.Istria is a small peninsula on the Adriatic, split between Croatia, Slovenia and a sliver of Italy. Here, on a patch of red soil above Umag, the Coronica family works the white grape most closely tied to this corner of the sea: Istrian Malvasia. A small, family-run winery, and one of the leading names of the new Istrian wine.

La terra: l'Istria, l'Adriatico e la terra rossaThe land: Istria, the Adriatic and the red soil

L'Istria è croata per quasi nove decimi, con un tratto sloveno a nord e un piccolo lembo italiano verso Trieste. Anche il paesaggio è di confine: lungo la costa occidentale domina la terra rossa, un suolo bruno-rossiccio ricco di ferro che si forma sul calcare, mentre a nord e a nord-est i suoli sono bianchi, sottili, sassosi e ricchi di carbonati. Coronica sta nell'angolo nord-occidentale, a Koreniki, qualche chilometro sopra Umago, in una fascia di colline dolci dove gli ulivi si alternano alle vigne e il mare non è mai lontano. È l'Istria dai nomi veneti — Umago, Buie, Verteneglio — e dal clima mediterraneo mite. L'Adriatico, qui, non finisce nel bicchiere: incide sul clima della vigna, smorza il caldo e il freddo, e con le brezze asciuga i grappoli tenendo a bada le muffe. La freschezza e la nota sapida che si ritrovano nella Malvasia sono un modo di descriverla al palato, non un sale portato dall'aria.Istria is almost nine-tenths Croatian, with a Slovenian stretch to the north and a small Italian sliver towards Trieste. The landscape, too, is a borderland: along the western coast the terra rossa dominates — a reddish-brown, iron-rich soil that forms over limestone — while to the north and north-east the soils are white, thin, stony and rich in carbonates. Coronica sits in the north-west, at Koreniki, a few kilometres above Umag, in a band of gentle hills where olive trees alternate with vines and the sea is never far. This is the Istria of Venetian names — Umago, Buie, Verteneglio — and of a mild Mediterranean climate. The Adriatic, here, does not end up in the glass: it shapes the vineyard's climate, softening heat and cold, and with its breezes it dries the bunches and keeps mould at bay. The freshness and saline note you find in Malvasia are a way of describing it on the palate, not salt carried in on the air.

Un vitigno di confine, e non aromaticoA borderland grape, and not an aromatic one

La Malvasia istriana porta un nome che inganna: non ha l'esuberanza profumata delle Malvasie aromatiche ed è una varietà a sé, che le analisi genetiche non collegano alle uve greche evocate dal nome. Eppure è il cuore bianco della penisola: nel 2021 copriva da sola 1.583 ettari, il 55% dei vigneti istriani. È un'uva di confine anche alla lettera: cresce in Istria, croata e slovena, ma pure in Italia, nel Friuli Venezia Giulia — sul Collio e i Colli Orientali del Friuli, sul Carso, lungo l'Isonzo. Da una parte e dall'altra della frontiera è lo stesso vitigno, interpretato in modi diversi. Il rilancio della qualità è cominciato nei primi anni Novanta, con il controllo delle temperature in cantina, e ha riportato la Malvasia istriana a bianco di carattere: è il filo che lega questo angolo d'Adriatico alla tradizione di casa nostra.Istrian Malvasia carries a misleading name: it has none of the perfumed exuberance of the aromatic Malvasias and is a variety of its own, which genetic analysis does not link to the Greek grapes its name suggests. Yet it is the peninsula's white heart: in 2021 it covered 1,583 hectares on its own, 55% of Istria's vineyards. It is a borderland grape in the literal sense too: it grows in Istria, Croatian and Slovenian, but also in Italy, in Friuli Venezia Giulia — in the Collio and the Colli Orientali del Friuli, on the Carso, along the Isonzo. On either side of the frontier it is the same vine, read in different ways. The quality revival began in the early 1990s, with temperature control in the cellar, and restored Istrian Malvasia as a white of character: it is the thread tying this corner of the Adriatic to our own tradition.

Coronica, l'onda nuova istrianaCoronica, the new Istrian wave

La famiglia vive e lavora la terra a Koreniki da generazioni, ma la svolta porta il nome di Moreno Coronica, che ha raccolto il testimone del padre Ottaviano. È fra i vignaioli dell'onda nuova istriana, un rilancio che ha trovato casa nell'associazione dei produttori, Vinistra. La scelta è netta: soprattutto Malvasia istriana e Terrano, le due uve del posto, su terra rossa. In cantina nascono due Malvasie — la Malvazija fresca e la Gran Malvazija, da uve scelte solo quando l'annata lo consente — e l'Ottaviano, un bianco che recupera la vinificazione sulle bucce; sui rossi, il Teran, prodotto ogni anno, e la Gran Teran, che la casa fa solo nelle annate adatte. È il ritratto di una piccola realtà che ha fatto crescere il proprio nome restando legata al suo territorio.The family has lived on and farmed the land at Koreniki for generations, but the turning point bears the name of Moreno Coronica, who took over from his father Ottaviano. He is one of the growers of the new Istrian wave, a revival that found its home in the producers' association, Vinistra. The choice is clear-cut: mainly Istrian Malvasia and Teran, the two local grapes, on terra rossa. In the cellar come two Malvasias — the fresh Malvazija and Gran Malvazija, from grapes selected only when the vintage allows — and Ottaviano, a white that revives fermentation on the skins; among the reds, Teran, made every year, and Gran Teran, which the estate makes only in suitable years. It is the portrait of a small estate that has grown its name while staying close to its land.

Nel calice: tre modi di leggere la stessa uvaIn the glass: three ways of reading the same grape

Nella sua veste più diffusa la Malvasia istriana è un bianco giallo paglierino, dal profumo delicato — fiori d'acacia, pesca, agrumi, a volte un tocco di erbe — e dalla bocca fresca e sapida, asciutta. Un vino di misura più che di potenza, fatto per la tavola. Poi ci sono le versioni di selezione e quelle affinate: la Gran Malvazija fermenta lentamente in acciaio, mentre alcune case fanno sostare la Malvasia sulle fecce in botti di rovere o di acacia, un legno che in Istria usano però solo quattro o cinque produttori. E c'è la strada della macerazione sulle bucce, che in Istria alcune cantine spingono fino a settimane o mesi: vini macerati, gli «orange», dal colore ambrato e dal tannino percettibile, non lontani per stile dalla Vitovska del vicino Carso.In its most common guise Istrian Malvasia is a straw-yellow white, with a delicate nose — acacia flowers, peach, citrus, sometimes a touch of herbs — and a fresh, saline, dry palate. A wine of measure rather than power, made for the table. Then there are the selection and aged versions: Gran Malvazija ferments slowly in steel, while some estates rest their Malvasia on the lees in oak or acacia casks, a wood that only four or five producers in Istria actually use. And there is the path of skin maceration, which some Istrian cellars stretch to weeks or months: macerated, «orange» wines, amber in colour and with a perceptible tannin, not far in style from the Vitovska of the nearby Carso.

A tavolaAt the table

La Malvazija fresca è il vino dell'Adriatico anche a tavola: la sua freschezza e la vena sapida la fanno stare bene con il pesce crudo, gli scampi, le ostriche, il pesce bianco alla griglia. Va bene anche con il prosciutto istriano e con i formaggi giovani. La Gran Malvazija e le versioni macerate, di più corpo, accompagnano invece piatti più ricchi: la pasta fresca al tartufo bianco di Montona, le carni bianche, i formaggi stagionati.The fresh Malvazija is the Adriatic's wine at the table too: its freshness and saline streak make it a good match for raw fish, langoustines, oysters, grilled white fish. It also works with Istrian prosciutto and young cheeses. Gran Malvazija and the macerated versions, fuller in body, go instead with richer dishes: fresh pasta with the white truffle of Motovun, white meats, aged cheeses.

DoveWhereIstria nord-occidentale, presso Umago (Croazia)North-west Istria, near Umag (Croatia)
VitignoGrapeMalvasia istrianaIstrian Malvasia
SuoloSoilTerra rossa su calcareTerra rossa over limestone
StiliStylesFresco · di selezione o affinato · maceratoFresh · selection or aged · macerated

Le note di degustazione descrivono il profilo tipico della Malvasia istriana e dello stile di Coronica, non una singola annata: cru e versioni cambiano nel tempo.The tasting notes describe the typical profile of Istrian Malvasia and of the Coronica style, not a single vintage: crus and versions change over time.